Ten railway and tram spots you must see in Milan

Ten railway and tram things you must see or do in Milan

1) Milan Central Station (Milano Centrale)
Conceived at the beginning of the 20th century, completed in 1931, it is a unique spot: its architecture ranges from Art Nouveau to Art Deco style, with a 19th century taste in the great steel canopies that cover the tracks. Railway photographers could find interesting to shot towards the five old interlocking towers (abandoned in 1984).
Talking about history, you can’t miss “Binario 21” (“track 21”), the Shoah memorial that was set up in the former freight depot, under the passenger tracks: the memorial includes also some old freight cars (the entrance is on the eastern front of the station, piazza Edmond Sefra)

2) A run on a classical Peter Witt tram (streetcar)
Also known by railfans as “la carrelli” (“boogie car”) or “1928 type”, the 1500 class tram is a real landmark of Milan Continua a leggere

Cronache ciclostoriche – La Colli Brianzoli 2016

la-colli-brianzoli-4In questa primavera 2016 parca di occasioni ciclistiche ho deciso di puntare (oltre che sulla Maremmana a fine maggio) sulla Colli Brianzoli, ciclostorica giovanissima, proposta con molta forza di volontà da un piccolo gruppo di organizzatori, ora alla seconda edizione. Primi e ultimi km sono nella Brianza industriosa e industriale (ma Oreno custodisce tre ville storiche), ma il grosso si snoda nella Brianza verde e collinare.

Cosa mi è piaciuto di più
– la salita del Lissolo, già nel percorso di Giro di Lombardia e Coppa Agostoni: raramente le ciclostoriche propongono salite celebri o comunque legate a gare professionistiche, questa è una bella eccezione Continua a leggere

Cronache ciclostoriche – La Maremmana 2016

la-maremmana-ciclostoricaDopo averla “mancata” per due edizioni, finalmente sono riuscito a partecipare alla Maremmana, che m’incuriosiva soprattutto per il territorio così particolare e da me così poco frequentato. La voglia di scoprire anche questa zona è stata accompagnata (essendo “orfano” del mio gruppo di amici) dagli incontri casuali con altri pedalatori: nella prima parte il simpatico agronomo gallaratese trapiantato in Maremma, Continua a leggere

Korce, “piccola Parigi” d’Albania

P1210534Korce (Corizza) è una città d’Albania quasi al confine con la Grecia. Sede di mercato, importante centro (80.000 abitanti) nel mezzo di una vasta piana altrimenti priva d’insediamenti, sulla linea di faglia tra genti illiriche, arumene e greche, tra Islam e ortodossia: si respira un’aria cosmopolita, di frontiera.

Certo, il soprannome di “piccola Parigi” d’Albania è troppo enfatico, però Continua a leggere

Crocache ciclostoriche: la Punzonatura 2016

La Punzonatura di Corrado Monfardini mi ha sempre incuriosito, per la cura messa nell’evento, per il richiamo all’accuratezza storica (coraggiosa scelta un po’ elitaria) e anche un po’ per il territorio di riferimento, che conosco poco: ai margini dell’anfiteatro morenico del Garda, zona di pianura e morbide colline, con partenza e arrivo a Castelgoffredo, cittadina d’antica impronta gonzaghesca.
L’edizione 2016 ci riserva una giornata fredda e piovosa, da uscirne con i vestiti zuppi e il fango in faccia Continua a leggere

Ultima corsa 8 – I ponti dell’Adda

Ottava puntata di Ultima Corsa, su Radio Popolare, novembre 2015

Un viaggio di fiumi e di treni, di bici, acque e ponti in ferro. L’Ultima Corsa ci porta sull’Adda: qui di treni ce ne sono in abbondanza e davvero non si può dire di essere in una zona “dimenticata”: si parte dalla stazione di Paderno d’Adda, dove ferma un treno ogni ora – più o meno – di quelli che fan la spola tra Milano Porta Garibaldi e Bergamo. Siamo nel mezzo delle villette della Brianza, eppure in un attimo in bicicletta si raggiunge un mondo tutto diverso: dalla stazione in pochi minuti si guadagna la ripida discesa che conduce già nella valle dell’Adda, che qui è quasi un canyon. Continua a leggere

Dieci cose ferroviarie da vedere a Milano

gamba5Avete presente quelle classifiche turistiche tipo “Dieci città da vedere in Spagna” o “Dieci luoghi romantici a Parigi”? Quando vado in una città, spesso vado a caccia di ferrovie, tram e altre cose su rotaie: ad alcuni possono sembrare solo luoghi freddi, ma spesso raccontano anche una parte della storia delle città e della loro identità. Conoscendo un po’ Milano, ecco la mia proposta per turisti-ferramatori (ma non solo!)

1) La stazione Centrale
Ideata a inizio Novecento, entrata in funzione nel 1931, è un mirabile unicum tra le stazioni italiane. Il suo stile è un misto di Art Deco e Liberty, con un tocco ancora ottocentesco nelle grandi tettoie in ferro. Interessanti le inquadrature verso le grandi cabine degli apparati di manovra degli scambi, dismesse nel 1984. Dal punto di vista storico, interessanti sono i mosaici dei saloni principali, la sala reale e il “Binario 21”. È il Memoriale della deportazione degli ebrei milanesi (vedi qui), allestito nei “magazzini raccordati” sotto la stazione, con tanto di carro merci d’epoca: un tempo i sotterranei erano raggiunti anche con un ascensore per carri (l’ingresso è a livello strada, lato orientale della stazione, piazza Edmond Safra)

2) Un giro sul classico tram di Milano
Le vetture tipo 1928 (serie 1500, dette anche “carrelli” o più raramente “Peter Witt”) sono diventate un vero simbolo della città, ancora in servizio in circa centocinquanta esemplari Continua a leggere