Ho fatto il turista in Valle Olona

Settimana scorsa, per l’iniziativa #141tour, VareseNews mi ha mandato come “inviato” in Valle Olona. Può far sorridere, ma in realtà è divertente scoprire realtà che non conoscevi se non di sfuggita e che stanno dietro l’angolo: può incuriosire visitare “la fabbrica di plastica”, può essere piacevole visitare quasi da turista la Valle Olona (nella foto: la stazione dismessa di Prospiano, sede di associazioni). Non che non ci fossi mai stato, però – accompagnato da associazioni e amministratori – ho scoperto una realtà interessante in particolare per il senso di appartenenza ad un ambito territoriale certo non ampio, ma comunque in grado di superare i campanilismi (almeno in parte, non voglio essere troppo ottimista) e muovere verso obbiettivi comuni. Per certi versi, #141tour ha mostrato anche a me come cambino certi luoghi: la vecchia percezione della valle Olona come luogo devastato dall’industrializzazione è (nonostante problemi ancora aperti) ormai in parte superata dall’investimento fatto su un “corridoio verde”, rifugio di un territorio circostante molto urbanizzato e compromesso. Qui potete leggere un pezzo nato dopo la settimana on the road…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...