La Ciclostorica delle Foglie Morte

IMG_2846Dopo aver fatto qualche appunto e riconosciuto molti meriti agli organizzatori di tante manifestazioni di ciclismo storico (vedi tutte le “Cronache ciclostoriche”), il 20 ottobre mi sono messo alla prova come organizzatore, con la “Ciclostorica delle Foglie Morte” curata insieme a Davide Mancio Mancini e all’Asd Cicli Turri, in collaborazione con la Cardanese. Non potrei ovviamente dare un giudizio obbiettivo sulla giornata, che non era una corsa ma un raduno a velocità controllata (come per esempio la K2 di Udine): sottolineo che il percorso ha toccato diverse località interessanti e comprendeva anche l’ottima strada banca della Via Gaggio, che credo meriti davvero di essere percorsa almeno una volta per la sua ampiezza, il suo carico di storia, l’ottimo fondo in terra battuta.

IMG_2763Il gruppo era certo ridotto come numero anche per via della giornata dal tempo incerto, ma con alcuni aspetti positivi: quasi tutti i partecipanti sfoggiavano sia bici che abbigliamento d’epoca, con qualche casco moderno. Molti ciclisti erano al debutto in una ciclostorica (e per questo credo che la nostra iniziativa non abbia sottratto in alcun modo partecipanti alla contemporanea pedalata La Lacustre a Iseo). Alcuni ciclisti hanno sfoggiato maglie di squadre locali che hanno un sapore particolare, anche come curiosità: dalla classica bianco-blu del Veloclub Sommese a quelle dei frequentatori del Bar Parini di Gallarate e del dopolavoro Ciba-Geigy.

Foto ufficiali le trovate nell’album della Cicli Turri insieme a quelle della randonnée, qui invece inserisco le mie. In fondo al post il video di VareseNews

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