Non tutti i tram riescono: il caso di Leiden e Groningen

tram_groningen_criticaSe in buona parte d’Europa il rilancio del tram in chiave moderna ha riscosso grande successo (in particolare in Francia, tra reti grandi ancora in crescita e piccole reti che rinascono), stupisce che vi siano luoghi in cui sistemi tranviari da lungo tempo in progettazione sono stati messi da parte. Non parlo dell’Italia – dove i ripensamenti e scarso coraggio sono all’ordine del giorno – ma dell’Olanda: proprio in una delle Nazioni in cui il Trasporto Pubblico Locale è considerato più all’avanguardia, infatti, c’è da registrare la rinuncia a ben due sistemi tranviari, Leiden e Groningen, groningen_traminteressanti anche perché comprendevano (fin dall’avvio o in prospettiva) anche servizi di tipo tram-treno.
A stupire ancor di più è che il ripensamento è stato influenzato non tanto o non solo da considerazioni di tipo economico, ma soprattutto dalla scarsa fiducia da parte dei cittadini.

groningen_tramIl primo caso è quello di Groningen, città di 196mila abitanti al centro di una provincia prevalentemente agricola: qui si prevedeva per il 2016 l’attivazione delle prime due linee urbane attraverso il centro e le periferie settentrionali (zona universitaria) e orientali. Groningen è una città di medie dimensioni in cui larga parte della popolazione si muove in bicicletta, tanto che fu presa ad esempio per la mobilità sostenibile nelle “good news” del programma televisivo Report su Rai3: purtroppo l’attenzione all’ambiente e al trasporto pubblico tramnoway-groningen-zonnelaan-ejl-2qui si è accompagnata alla preoccupazione di un impatto negativo dei tram sul paesaggio urbano del centro cittadino, sui parcheggi per auto e bici, sulle abitudini di spostamento con i bus (nella foto, i cartelli usati in città). Alla fine le voci contrarie al progetto (anche per motivi economici) hanno portato ad una crisi della giunta di governo della città, nel settembre 2012, e alla bocciatura del progetto. Che aveva in sè anche l’elemento innovativo del tram-treno: dal 2020 i tram dal centro città si sarebbero immessi poi su cinque linee ferroviarie, per collegare la città con l’intera provincia.

Più curiosa ancora la cancellazione dell’altro progetto di tram-treno, quello che riguarda Leiden e la RijnGouweLijn, linea ferroviaria che collega appunto Leiden (120mila abitanti, 332mila nell’area urbana) alla vicina Gouda, attraversando altre località. In questo caso si era partiti dalla sperimentazione di convogli tranviari sui binari ferroviari (nella foto), mentre era da definire il tracciato urbano di tipo tranviario. Il progetto non godeva di grande favore tra la popolazione (nel 2007 i cittadini di Leiden avevano bocciato l’operazione) e a questo si aggungevano le perplessità sul costo e sulle minori velocità dei tram rispetto ai treni nei tratti ferroviari (80 contro 100km/h di velocità massima). Anche in questo caso recente è lo stop al progetto.

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