Cronache ciclostoriche – La Gardesana 2014

IMG_8416È sul lago di Garda che si conclude la stagione ciclistica 2014: era mia intenzione chiudere con la “Foglie Morte”, ma il bel tempo d’ottobre – inaspettato – e un po’ di curiosità per una ciclostorica Gide mai provata mi hanno spinto a presentarmi appunto anche alla Gardesana. Un giorno di sole e il particolare clima del lago hanno regalato una pedalata rilassante nella prima metà, mentre nella seconda metà insieme all’amico Giuliano abbiamo accelerato, per arrivare poi alla salita e alla discesa finale Continua a leggere

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Una storia di Prima Guerra Mondiale, nella notte di Caporetto

Un breve post sulla Prima Guerra Mondiale, nella notte del 24 ottobre: non so perchè, ma volevo condividerla

“La mancata resistenza di riparti della II Armata vilmente ritiratisi…” 97 anni fa, questa notte, iniziava la disfatta di Caporetto. La bugia dei reparti in fuga e vili è rimasta nella vulgata, ha coperto le mancanze dei generali dei Comandi che per tre anni avevano mandato a morire i soldati senza pietà, al pari dei loro pari grado francesi, inglesi, austriaci (poco di meno i tedeschi). Eppure sugli altipiani e sull’Isonzo migliaia di soldati tennero le loro posizioni. Pochi furono i generali rimasti in prima linea fino all’ultimo, così diversi dai generali dei comandi lontani: dopo strenua resistenza all’Albero Bello – località sul Krad Vrh che prendeva il nome da un unico nero albero salvatosi dall’artiglieria – il generale Giovanni Villani della 19° divisione scrisse un biglietto al suo primo sottoposto («Lascio a Lei di proseguire il terribile compito. Io non ne posso più»), entrò in una piccola baracca ospedaliera e si sparò alla testa. Fu sepolto alla bell’e meglio, sotto il tiro delle artiglierie tedesche. Prima di spararsi, scrisse anche un dispaccio al Comando Supremo: «I comandanti e le truppe hanno fatto fino all’ultimo il loro dovere». Due giorni dopo, un generale del Comando Supremo scrisse che la Divisione di Villani, la 19°, aveva opposto «qualche resistenza», quella dei soldati pavidi e traditori era la linea di generali come Cadorna e Badoglio, destinato quest’ultimo a futura carriera e più gloriosi stipendi. Le spoglie del generale Villani furono ritrovate solo nel 1934, da un contadino al lavoro.

La Ciclostorica delle Foglie Morte 2014

ciclostorica_delle_foglie_morte_via_gaggioEccoci all’edizione numero 2 della Ciclostorica delle Foglie Morte, la ciclostorica che ho contribuito ad organizzare insieme all’amico Mancio, a Claudio Palazzi e all’Asd Cicli Turri (quest’anno, a dire il vero, mi sono occupato solo quasi della parte comunicazione). In sintesi: la buona notizia è che rispetto all’edizione 2013 abbiamo esattamente raddoppiato i partecipanti nonostante una giornata grigia, la cattiva notizia è che a causa del maltempo nei giorni precedenti abbiamo dovuto cancellare il percorso lungo da 70km. Continua a leggere