Ultima Corsa 7 – Nelle valli bergamasche, tra treni, tram e biciclette

Settima puntata di Ultima Corsa, su Radio Popolare, novembre 2015

Chi ha occhi attenti, arrivando a Bergamo in treno, si stupirà di vedere – proprio accanto a quella delle FS – altre due stazioni, per quanto più piccole:  sono i due edifici capolinea delle ferrovie bergamasche, due linee scomparse tra 1966 e ’67.

Ferrovia-Valle-BrembanaFin dalle stazioni capolinea, si capisce che le Ferrovie Bergamasche erano, in realtà, due linee molto diverse: quella in Val Seriana era industriale e operaia, pochi fronzoli, potenti locomotive a vapore e qualche treno Diesel, tanti binari che si avventuravano dentro a fabbriche tessili e meccaniche. L’altra, la linea del Val Brembana, era invece  – per quanto provinciale – rivolta a un altro tipo di viaggiatori: serviva anche le terme di San Pellegrino e il grand hotel Liberty Continua a leggere

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Ultima Corsa 6 – Milano e il fantasma del Gambadelegn

Sesta puntata di Ultima Corsa, su Radio Popolare, novembre 2015

gambadelegnIl gambadelegn era il vecchio tram a vapore che collegava la città Milano con Magenta, uno dei tanti tram a carbone che seguivano le statali intorno a Milano. Verso l’Adda e la Brianza, verso Abbiategrasso e Pavia, verso Gallarate e Legnano Continua a leggere

Missoni Arte e Colore al Maga di Gallarate

Al museo Maga ci sono capitato per lavoro tante volte e con molta fatica ho resistito alla tentazione di assaggiare – tra una conferenza stampa e un evento – qualcosa della mostra Missoni Arte e Colore. Volevo visitarla con attenzione e alla fine ci sono riuscito, ricavando un pomeriggio intero.

missoni-arte-e-colore-1La mostra di certo si muove nella precisa direzione indicata dal titolo: il rapporto tra l’arte contemporanea e la produzione di Missoni. Un approccio che quasi esclude e certamente mette in secondo piano l’aspetto biografico, del racconto della vita di Ottavio Missoni: una scelta coraggiosa, ma pienamente condivisibile Continua a leggere

Ultima corsa 5 – da Brescia a Edolo, un binario per tutti

Quinta puntata di Ultima Corsa, su Radio Popolare, ottobre 2015

Alla stazione di Brescia, tra i treni che più o meno veloci fanno la spola tra Milano e Venezia, ci sono anche tre binari tronchi che i bresciani conoscono bene: è il piccolo capolinea della ferrovia per Iseo e la Valcamonica, la Brescia-Edolo, aperta tra 1885 e 1909. Una linea a binario unico e trazione Diesel, che si svolge tortuosa e con molte stazioni. 105km tra i lago e i monti, sempre rimasti fuori dall’orbita delle Ferrovie dello Stato: le carrozze portavano un tempo l’elegante monogramma SNFT. Che stava per Società Nazionale Ferrovie e Tranvie, ma che i viaggiatori armati di pazienza e ironia avevano rivisitato (leggenda o realtà) come sigla di Senza Nessuna Fretta Trasportiamo (la foto qui accanto e quella più in basso sono tratte dal sito di Giorgio Stagni). La Brescia-Edolo è l’ultima rimasta di una rete di linee secondarie che un tempo toccavano anche la pianura  bresciana: negli anni Ottanta la ferrovia – antiquata e con molti passaggi a livello – arrivò a un passo dall’essere soppressa e dimenticata, ma è stata poi assorbita nella rete delle Ferrovie Nord. Continua a leggere

Ultima Corsa 4 – Di là dal Po, dove la Lombardia sa di campi e di aria emiliana

Quarta puntata di Ultima Corsa, su Radio Popolare, ottobre 2015

Affacciandosi al finestrino, l’aria dell’Emilia si respira già, oltre il grande fiume. La ferrovia Suzzara-Ferrara è l’ultimo lembo ferroviario di Lombardia, estremo Sud e Est: una linea di binario unico, senza fili della corrente, che attraversa campi e sfiora cascine e borghi dell’Oltrepo Mantovano, un pezzo di Lombardia quasi sconosciuto. Magnacavallo, Pegognana, San Benedetto Po, Quistello, nomi pasciuti e quasi esotici da provincia profonda Continua a leggere