Ultima corsa 8 – I ponti dell’Adda

Ottava puntata di Ultima Corsa, su Radio Popolare, novembre 2015

Un viaggio di fiumi e di treni, di bici, acque e ponti in ferro. L’Ultima Corsa ci porta sull’Adda: qui di treni ce ne sono in abbondanza e davvero non si può dire di essere in una zona “dimenticata”: si parte dalla stazione di Paderno d’Adda, dove ferma un treno ogni ora – più o meno – di quelli che fan la spola tra Milano Porta Garibaldi e Bergamo. Siamo nel mezzo delle villette della Brianza, eppure in un attimo in bicicletta si raggiunge un mondo tutto diverso: dalla stazione in pochi minuti si guadagna la ripida discesa che conduce già nella valle dell’Adda, che qui è quasi un canyon. La ciclabile che corre lungo il fiume è una delle più belle di Lombardia, per il percorso stretto tra le colline boscose e le acque, ma anche per le tracce di archeologia industriale, le centrali elettriche che paiono castelli medievali o ville gotiche. Partendo da Paderno, ci si ritrova sotto il gigantesco ponte in ferro che porta di là del fiume, su due livelli, ferrovia e strada.

Completato nel 1889, domina il fiume ad un’altezza di 85 metri: i treni sfilano a passo d’uomo, perché il ponte è ancora quello delle origini, testimone della età del ferro, prima che il cemento diventasse onnipresente nel paesaggio e anche sulle ferrovie. E dal ponte si risale la ciclabile verso Nord, fino a toccare – nel punto dove il fiume si fa più impetuoso nella stretta valle – le tracce del naviglio di Paderno: un canale testimone del tempo in cui la navigazione era l’unico metodo di trasporto su lunghe distanze, prima ancora della ferrovia. E da qui partiva sui barconi – e proseguiva sulla Martesana – la pietra dell’Adda, il “ceppo” con cui sono stati costruiti tanti palazzi di Milano

ponte-calolziocorte-ciclabile-adda-ferroviaRisalendo lungo la ciclabile, verso Nord, il paesaggio si fa più aperto e si arriva fino a un altro ponte in ferro, ben più basso sulle acque dell’Adda: è il vecchio ponte ferroviario di Calolziocorte, che era a binario unico ed è stato sostituito da un nuovo ponte a due binari, che scavalca il fiume qualche decine di metri a valle. Dal 2012 il vecchio ponte è diventato percorso ciclabile, aprendo una nuova via anche per le biciclette e un nuovo sbocco a Nord, verso Lecco, per la ciclabile dell’Adda: la passerella per bici e pedoni è ancora adesso sovrastata dai vecchi pali (ormai spenti) della corrente elettrica, a ricordare che da lì passava il treno. I convogli regionali di Trenord passano ancora, ma poco più in là: con la linea Lecco-Milano si rientra facilmente in città, basta raggiungere – a scelta – una delle stazioni tra Calolziocorte, Vercurago o Lecco

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