Cronache ciclostoriche – La Maremmana 2016

la-maremmana-ciclostoricaDopo averla “mancata” per due edizioni, finalmente sono riuscito a partecipare alla Maremmana, che m’incuriosiva soprattutto per il territorio così particolare e da me così poco frequentato. La voglia di scoprire anche questa zona è stata accompagnata (essendo “orfano” del mio gruppo di amici) dagli incontri casuali con altri pedalatori: nella prima parte il simpatico agronomo gallaratese trapiantato in Maremma, poi fino a Vetulonia il romagnolo di Lugo, infine i due inglesi con cui ho concluso gli ultimi chilometri.
La giornata soleggiata e con vento placido si è rivelata ottima per pedalare, salvo qualche chilometro con forte vento contrario. Ero in dubbio tra 105 e 160 km, alla fine ho rinunciato al percorso lungo temendo non tanto i km quanto… la sveglia antelucana

Cosa mi è piaciuto di più
la-maremmana-le-mortelle– l’ampia strada bianca verso La Badiola e le due salite sempre su strada biancaverso Rocca di Frassinello e Le Mortelle: in questo senso la scelta di ospitare i ristori per lo più in aziende agricole o cantine è vincente, perché ha aggiunto al percorso tratti di sterrato ben curati. Devo dire – all’opposto – che mi è anche un po’ mancato qualche passaggio tra le case di qualche paesino di collina
image15– in generale, la “base” a Castiglione della Pescaia mi è sembrata un’ottima scelta: a differenza di paesi di piccole dimensioni dove una ciclostorica non è in grado di creare indotto economico visibile, qui l’evento (pur se con poche edizioni alle spalle) pare sentito e conosciuto, crea curiosità in molti
image3– il percorso con lunghi tratti nell’area di pianura, alternati alle puntate verso le colline: in questo senso, perfetta sintesi delle due facce del paesaggio maremmano
– la presenza di ben cinque differenti percorsi tra cui scegliere, con relativo sforzo organizzativo per “frecciarli” adeguatamente: le indicazioni erano ben visibili e chiare (tranne forse nell’ultimo chilometro, ma il rischio di perdersi era… nullo). Correzione da apportare: meglio indicare la 100 miglia con cartelli “160 km”, per evitare dubbi

Cosa mi è piaciuto di meno:
– il tratto sull’argine del fiume Bruna è curioso, ma forse troppo lungo (per fortuna non ho forato!). Ma in qualche modo è anche un omaggio alla fitta rete di fiumi e canali di Maremma, quindi è anche un bel passaggio
– la salita di Vetulonia non mi ha entusiasmato: nella prima parte lunghi traversi sotto il sole, poi poca vista panoramica
– uno degli ultimi tratti di sterrato, molto malandato

Dopo il video trovate un po’ di foto

 

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One thought on “Cronache ciclostoriche – La Maremmana 2016

  1. Pingback: Cronache ciclostoriche – La Colli Brianzoli 2016 | ilprovincialecheguardailmondo

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