Cronache ciclostoriche – la Ducale 2018

Dopo il debutto alla Campionissima 2.0 (scriverò anche di quella), a metà maggio seconda tappa ciclostorica dell’anno con La Ducale, a Vigevano. Una ciclostorica che, almeno per me che inizio tardi la “stagione”, ha un taglio adatto: percorso medio (84 km) e interamente pianeggiante. Buona appunto per prepararsi al periodo più intenso

Qui trovi tutte le mie “cronache ciclostoriche”

Cosa mi è piaciuto di più
– la partenza da piazza Ducale a Vigevano, in un contesto che più centrale non si poteva, nella piazza per antonomasia della città, la presenza di bici e ciclisti d’epoca ha ben attratto l’attenzione di cittadini del posto, giornali e tv
– la sosta “monastica” a Morimondo e quella rustica a Parasacco, con tanto di riso e fagioli
– la tortuosa strada d’argine in sponda sinistra del Ticino: pianeggiante, ma mai monotona
– il ritmo sostenuto che è stato concesso dopo il primo ristoro a Morimondo (come menavano i mantovani “cani sciolti”!). Va bene la velocità controllata nelle prime fasi, ma poi è divertente anche lasciare libertà di scegliere l’andatura preferita: l’equilibrio qui mi è parso indovinato

Cosa mi è piaciuto di meno
– il ristoro “impacchettato” a Pavia, anche se capisco che non era forse facilissimo gestire la logistica in centro a una città

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.