Le memorie operaie e la fabbrica della creatività

La quinta puntata della serie “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews il 6 aprile 2011

Se volete capire come cambia il lavoro a Gallarate, venite in Viale Leonardo Da Vinci: nell’ultimo tratto della via, alle porte di Arnate, villaggio operaio Bellora Gallaratesi attraversa l’ex Bellora, ieri una fabbrica, oggi un mosaico di imprese diverse attive in mille campi. Ieri il cotone, oggi le agenzie di comunicazione e l’idea di farne una “piazza” di creatività e di eventi.
Non era una fabbrica, la Bellora, era un universo intero: stabilimento, case per gli impiegati e palazzine per gli operai, mensa e teatro sociale, dopolavoro e campi da bocce erano tutti raccolti tra viale Leonardo Da Vinci e la via privata che porta il nome dei benefattori. Continua a leggere

Cronache ciclostoriche – Tra borghi e castelli 2017

Bici d’epoca e polenta, polvere e vacche sacre. Scoppia una primavera caldissima che sa quasi d’estate e finalmente – dopo qualche problema negli ultimi mesi – mi rimetto in sella per le ciclostoriche 2017. Il ritorno avviene nella terra di Gera d’Adda, vale a dire quella parte di provincia di Bergamo – pianeggiante – che sta tra l’Adda e il Serio: è questo lo scenario della “Tra borghi e castelli”, ciclostorica proposta dal gruppo Grest Barbera e giunta alla terza edizione. Una giornata divertente, su un percorso lungo (100 km, quello più impegnativo tra i tre) ma con andamento pianeggiante: nonostante non fossi allenatissimo ho avuto l’occasione per pedalare tratti anche a velocità sostenuta.

Tutte le cronache ciclostoriche di ilMorands

Cosa mi è piaciuto
– le strade sterrate tra i campi a Bariano e Cavernago, a cui si aggiunge quella a Morengo nella piacevole zona in riva destra del Serio
Continua a leggere

Cronache ciclostoriche – La Colli Brianzoli 2016

la-colli-brianzoli-4In questa primavera 2016 parca di occasioni ciclistiche ho deciso di puntare (oltre che sulla Maremmana a fine maggio) sulla Colli Brianzoli, ciclostorica giovanissima, proposta con molta forza di volontà da un piccolo gruppo di organizzatori, ora alla seconda edizione. Primi e ultimi km sono nella Brianza industriosa e industriale (ma Oreno custodisce tre ville storiche), ma il grosso si snoda nella Brianza verde e collinare.

Cosa mi è piaciuto di più
– la salita del Lissolo, già nel percorso di Giro di Lombardia e Coppa Agostoni: raramente le ciclostoriche propongono salite celebri o comunque legate a gare professionistiche, questa è una bella eccezione Continua a leggere

Cronache ciclostoriche – La Maremmana 2016

la-maremmana-ciclostoricaDopo averla “mancata” per due edizioni, finalmente sono riuscito a partecipare alla Maremmana, che m’incuriosiva soprattutto per il territorio così particolare e da me così poco frequentato. La voglia di scoprire anche questa zona è stata accompagnata (essendo “orfano” del mio gruppo di amici) dagli incontri casuali con altri pedalatori: nella prima parte il simpatico agronomo gallaratese trapiantato in Maremma, Continua a leggere

Korce, “piccola Parigi” d’Albania

P1210534Korce (Corizza) è una città d’Albania quasi al confine con la Grecia. Sede di mercato, importante centro (80.000 abitanti) nel mezzo di una vasta piana altrimenti priva d’insediamenti, sulla linea di faglia tra genti illiriche, arumene e greche, tra Islam e ortodossia: si respira un’aria cosmopolita, di frontiera.

Certo, il soprannome di “piccola Parigi” d’Albania è troppo enfatico, però Continua a leggere

Crocache ciclostoriche: la Punzonatura 2016

La Punzonatura di Corrado Monfardini mi ha sempre incuriosito, per la cura messa nell’evento, per il richiamo all’accuratezza storica (coraggiosa scelta un po’ elitaria) e anche un po’ per il territorio di riferimento, che conosco poco: ai margini dell’anfiteatro morenico del Garda, zona di pianura e morbide colline, con partenza e arrivo a Castelgoffredo, cittadina d’antica impronta gonzaghesca.
L’edizione 2016 ci riserva una giornata fredda e piovosa, da uscirne con i vestiti zuppi e il fango in faccia Continua a leggere

Missoni Arte e Colore al Maga di Gallarate

Al museo Maga ci sono capitato per lavoro tante volte e con molta fatica ho resistito alla tentazione di assaggiare – tra una conferenza stampa e un evento – qualcosa della mostra Missoni Arte e Colore. Volevo visitarla con attenzione e alla fine ci sono riuscito, ricavando un pomeriggio intero.

missoni-arte-e-colore-1La mostra di certo si muove nella precisa direzione indicata dal titolo: il rapporto tra l’arte contemporanea e la produzione di Missoni. Un approccio che quasi esclude e certamente mette in secondo piano l’aspetto biografico, del racconto della vita di Ottavio Missoni: una scelta coraggiosa, ma pienamente condivisibile Continua a leggere