Korce, “piccola Parigi” d’Albania

P1210534Korce (Corizza) è una città d’Albania quasi al confine con la Grecia. Sede di mercato, importante centro (80.000 abitanti) nel mezzo di una vasta piana altrimenti priva d’insediamenti, sulla linea di faglia tra genti illiriche, arumene e greche, tra Islam e ortodossia: si respira un’aria cosmopolita, di frontiera.

Certo, il soprannome di “piccola Parigi” d’Albania è troppo enfatico, però Continua a leggere

Crocache ciclostoriche: la Punzonatura 2016

La Punzonatura di Corrado Monfardini mi ha sempre incuriosito, per la cura messa nell’evento, per il richiamo all’accuratezza storica (coraggiosa scelta un po’ elitaria) e anche un po’ per il territorio di riferimento, che conosco poco: ai margini dell’anfiteatro morenico del Garda, zona di pianura e morbide colline, con partenza e arrivo a Castelgoffredo, cittadina d’antica impronta gonzaghesca.
L’edizione 2016 ci riserva una giornata fredda e piovosa, da uscirne con i vestiti zuppi e il fango in faccia Continua a leggere

Ultima corsa 8 – I ponti dell’Adda

Ottava puntata di Ultima Corsa, su Radio Popolare, novembre 2015

Un viaggio di fiumi e di treni, di bici, acque e ponti in ferro. L’Ultima Corsa ci porta sull’Adda: qui di treni ce ne sono in abbondanza e davvero non si può dire di essere in una zona “dimenticata”: si parte dalla stazione di Paderno d’Adda, dove ferma un treno ogni ora – più o meno – di quelli che fan la spola tra Milano Porta Garibaldi e Bergamo. Siamo nel mezzo delle villette della Brianza, eppure in un attimo in bicicletta si raggiunge un mondo tutto diverso: dalla stazione in pochi minuti si guadagna la ripida discesa che conduce già nella valle dell’Adda, che qui è quasi un canyon. Continua a leggere

Dieci cose ferroviarie da vedere a Milano

gamba5Avete presente quelle classifiche turistiche tipo “Dieci città da vedere in Spagna” o “Dieci luoghi romantici a Parigi”? Quando vado in una città, spesso vado a caccia di ferrovie, tram e altre cose su rotaie: ad alcuni possono sembrare solo luoghi freddi, ma spesso raccontano anche una parte della storia delle città e della loro identità. Conoscendo un po’ Milano, ecco la mia proposta per turisti-ferramatori (ma non solo!)

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1) La stazione Centrale
Ideata a inizio Novecento, entrata in funzione nel 1931, è un mirabile unicum tra le stazioni italiane. Il suo stile è un misto di Art Deco e Liberty, con un tocco ancora ottocentesco nelle grandi tettoie in ferro. Interessanti le inquadrature verso le grandi cabine degli apparati di manovra degli scambi, dismesse nel 1984. Dal punto di vista storico, interessanti sono i mosaici dei saloni principali, la sala reale e il “Binario 21”. È il Memoriale della deportazione degli ebrei milanesi (vedi qui), allestito nei “magazzini raccordati” sotto la stazione, con tanto di carro merci d’epoca: un tempo i sotterranei erano raggiunti anche con un ascensore per carri (l’ingresso è a livello strada, lato orientale della stazione, piazza Edmond Safra)

2) Un giro sul classico tram di Milano
Le vetture tipo 1928 (serie 1500, dette anche “carrelli” o più raramente “Peter Witt”) sono diventate un vero simbolo della città, ancora in servizio in circa centocinquanta esemplari Continua a leggere

Ultima Corsa 7 – Nelle valli bergamasche, tra treni, tram e biciclette

Settima puntata di Ultima Corsa, su Radio Popolare, novembre 2015

Chi ha occhi attenti, arrivando a Bergamo in treno, si stupirà di vedere – proprio accanto a quella delle FS – altre due stazioni, per quanto più piccole:  sono i due edifici capolinea delle ferrovie bergamasche, due linee scomparse tra 1966 e ’67.

Ferrovia-Valle-BrembanaFin dalle stazioni capolinea, si capisce che le Ferrovie Bergamasche erano, in realtà, due linee molto diverse: quella in Val Seriana era industriale e operaia, pochi fronzoli, potenti locomotive a vapore e qualche treno Diesel, tanti binari che si avventuravano dentro a fabbriche tessili e meccaniche. L’altra, la linea del Val Brembana, era invece  – per quanto provinciale – rivolta a un altro tipo di viaggiatori: serviva anche le terme di San Pellegrino e il grand hotel Liberty Continua a leggere

Ultima Corsa 6 – Milano e il fantasma del Gambadelegn

Sesta puntata di Ultima Corsa, su Radio Popolare, novembre 2015

gambadelegnIl gambadelegn era il vecchio tram a vapore che collegava la città Milano con Magenta, uno dei tanti tram a carbone che seguivano le statali intorno a Milano. Verso l’Adda e la Brianza, verso Abbiategrasso e Pavia, verso Gallarate e Legnano Continua a leggere

Missoni Arte e Colore al Maga di Gallarate

Al museo Maga ci sono capitato per lavoro tante volte e con molta fatica ho resistito alla tentazione di assaggiare – tra una conferenza stampa e un evento – qualcosa della mostra Missoni Arte e Colore. Volevo visitarla con attenzione e alla fine ci sono riuscito, ricavando un pomeriggio intero.

missoni-arte-e-colore-1La mostra di certo si muove nella precisa direzione indicata dal titolo: il rapporto tra l’arte contemporanea e la produzione di Missoni. Un approccio che quasi esclude e certamente mette in secondo piano l’aspetto biografico, del racconto della vita di Ottavio Missoni: una scelta coraggiosa, ma pienamente condivisibile Continua a leggere