Cronache ciclostoriche: la RetroRonde2015

IMG_9617È la terza volta per me, ma anche quest’anno si è rivelata esperienza unica: la RetroRonde, il giro delle Fiandre in bici d’epoca, si conferma un gran bell’appuntamento, anche nel 2015. C’è la storia del ciclismo, c’è quella grande passione che si respira nell’aria, c’è Freddy Maertens per strada, ci sono le birre e le frites (anzi: frietjes), ora c’è anche un gruppo di amici con cui pedalare, far fatica, bere, sfidarsi. E pazienza se quest’anno – ben più degli anni scorsi – c’è un sole che ben poco ha di belga, un cielo azzurro che i più benedicono ma che io guardo un po’ storto, perchè vorrei un Fiandre come quello vero, che non è Fiandre se non ci sono vento e freddo. Continua a leggere

La RetroRonde 2014 a Oudenaarde

retroronde_oudenaarde_2014Quest’anno – tanto per dirvi l’attesa e le aspettative – ho fatto le cose con enorme anticipo: alla RetroRonde 2014 (il Giro delle Fiandre d’epoca) mi sono iscritto poche ore dopo l’apertura delle registrazioni, nel dicembre 2013, entuasiasta dell’edizione dell’anno scorso.  La domenica è un tripudio di colori di maglie di lana, il nostro gruppo di amici italiani si ricompatta sulla via, “pilotato” dall’inesauribile Giulio Carbone da Genova («ma dobbiamo vincere?» si chiede qualcuno, quando il nostro impone il passo veloce in pianura). Ci si aspetta talvolta in cima ai muri e si fa fronte comune contro il vento, rrche sui pianori erbosi si fa sentire, lanciato dalla costa del Mare del Nord verso l’interno… cioè nel senso opposto al nostro. L’ingresso a Oudenaarde non è proprio trionfale (abbiamo perso molto tempo per qualche guaio meccanico) ma alla fine si sa che una birra fa gola di più di un mazzo di rose: finisce tutto con gran bevuta di birra Kwaremont, sorsi per vendicarsi del muro in pavè Continua a leggere

Il Belgio costruisce il suo museo ferroviario, con una visione

train world eric platteauUn museo che racconterà storia e tecnica, ma che sarà anche “visionario”. Che non nasce in un freddo capannone fuori città, ma a contatto con una stazione storica, con i binari in uso ancora oggi, con il corpo vivo della capitale belga. Parlo di Train World, il museo che – ho scoperto solo da pochi giorni – aprirà nel 2015 a Bruxelles, museo ferroviario nazionale del Belgio. Continua a leggere

Tranvieri per passione, sulle strade del Belgio (in Italia non avrebbero vita facile)

asvi6Philippe ha quasi 70 anni e in un giorno di maggio porta a spasso i gitanti sopra ad un tram storico. Armeggia con le marce (quello che guida oggi è un vecchio tram Diesel, del 1934), fischia al passaggio nelle strade: da giovane ha fatto il bigliettaio per otto anni a Bruxelles, poi ha lavorato in tutt’altro settore e oggi il tranviere lo fa per amore e per volontariato. La sua associazione (sua e di altri 200 e passa soci) si chiama Asvi, acronimo che sta per Associazione per la Salvaguardia delle Vicinali, dove per “Vicinali” si intendono le ferrotramvie che fino agli anni Ottanta attraversavano la provincia belga, collegando villaggi e cittadine tra loro e con le grandi città Continua a leggere

Cronache ciclostoriche – la RetroRonde Van Vlaanderen (il Giro delle Fiandre d’epoca)

retro_ronde32Atteso (da me) per mesi, è arrivato il giorno della Retro Ronde Van Vlaanderen, il Giro delle Fiandre d’epoca: era il punto culminante di una breve vacanza in Belgio e non posso che esser soddisfatto. Dopo due settimane a scrutare le previsioni del tempo su Oudenaarde, alla fine le condizioni meteo si sono rivelate ottimali secondo i miei canoni, come dico anche dopo. Al via eravamo 535 Continua a leggere

RetroRonde van Vlaanderen (ovvero: Giro delle Fiande d’Epoca)

Retro_Ronde_Vlaanderen-giro_fiandre_d_epocaPer la serie ciclostoriche, sto valutando di fare un salto in Belgio, a maggio, per l’affascinante “Retroronde van Vlaanderen”, ovvero il Giro delle Fiandre d’Epoca. Che se il nostro Giro d’Italia d’Epoca è a tappe come il Giro “vero”, anche il Giro delle Fiandre è roba di un giorno, come quello “vero”: quest’anno l’appuntamento è per il 25-26 maggio, settima edizione.
Io la butto lì, che magari a qualcuno interessa venirci, dividere spese per benzina (e magari furgone) e dividere le ore per andare fino ad Oudenaarde. Continua a leggere