Srdjan Aleksic, storia di un giusto (26 gennaio 1993-2013)

Srdjan_aleksicIl 27 gennaio è la Giornata della Memoria dedicata alle vittime della Shoah e del totalitarismo nazista e a tutti quelli che «anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati». In Israele li chiamano semplicemente «giusti». Oggi è il 26 gennaio ed è il ventennale della morte di Srdjan Aleksic: era un ragazzo ventisettenne di Trebinje, Bosnia Erzegovina, appassionato di musica e teatro Continua a leggere

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Sarajevo, quartieri e persone

Per le mahale (quartieri) di Sarajevo, un po’ di scatti ai volti, un po’ ai monumenti, un po’ alla quotidianità. Molte foto ritraggono le mahale di Bistrik e Vratnik. Immagini scattate ad agosto 2012 Continua a leggere

Vent’anni fa l’incendio della Biblioteca di Sarajevo

[Reduce da un viaggio di alcuni giorni a Sarajevo, dopo anni a leggere di ex Jugoslavia, racconto la storia dei vent’anni dal bombardamento incendiario sulla biblioteca di Sarajevo, divenuta un simbolo, della città e della guerra. A parte quelle storiche, le altre foto sono mie, agosto 2012]

Nella notte del 25 agosto 1992 i cannoni dei nazionalisti serbi distrussero l’edificio che custodiva la storia di 600 anni di convivenza. Oggi la sua rinascita avanza tra le difficoltà: è un simbolo dello spirito della città

E in una notte di vent’anni fa a Sarajevo bruciarono un milione e mezzo di libri, seicento anni di percorsi di convivenza. «S’alzano i roghi al cielo, s’alzano i roghi in cupe vampe» cantavano i CSI parlando della Vijecnica, la biblioteca di Sarajevo bombardata e incendiata dagli obici e dai mortai dei cetnici, i nazionalisti serbi che volevano distruggere la città e i suoi abitanti. Era la notte tra il 25 e il 26 agosto 1992. Oggi, a distanza di vent’anni, l’edificio è quasi interamente ricostruito, dopo anni e anni di restauro reso difficile dalla mancanza di risorse. Continua a leggere