I Gaslight Anthem a Milano, Alcatraz

Alcune cose da dire dei Gaslight Anthem a Milano, concerto all’Alcatraz:
1- in formazione da cinque funzionano bene, indubbiamente
2- il pubblico ama molto indossare le t-shirt di Bruce Springsteen (c’era anche uno con la maglietta Stone Pony) Continua a leggere

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La straordinaria promessa tra Springsteen e il pubblico di Milano

Quasi quattro ore incredibili, di musica e di dialogo con i fan, fatto di cori e sguardi e gesti, più che di parole: Bruce Springsteen e la E-Street Band allo stadio di San Siro sfoderano una forza fisica e spirituale magnetica, per uno show che già nella mattina di venerdì anche i media internazionali dipingono come unico. Non fosse altro per la lunghezza: dalle 20.35 a ben oltre la mezzanotte, per quasi quattro ore. 33 canzoni, praticamente un record ineguagliato. L’attacco con due pezzi dell’ultimo disco conquista il pubblico, ma poi è Badlands il vero richiamo della tribù del Boss, con la promessa urlata al cielo al tramonto sopra Milano. Continua a leggere

“Ma cosa ci trovate in Springsteen?”

La verità: i fan di gruppi musicali/cantanti/cantautori hanno spesso ben poca lucidità. Quando parlano e spesso pure quando scrivono. Se li si vede da fuori, a volte sono pure un po’ ridicoli (in dosi inversamente proporzionali all’importanza del beniamino nella storia della musica). Ci deve essere però qualcosa di strano nell’affetto e nella fedeltà del rapporto tra Bruce Springsteen e i suoi fan, se c’è chi ha pensato di farsi raccontare un fenomeno da chi ne è contagiato: succede con lo ScuolaBruce inventato da Franco Piantanida, giornalista radiofonico e curioso delle canzoni tra il New Jersey e il mondo. Chiede agli springsteeniani di raccontare a suon di canzoni, video e aneddoti. Un’idea originale. Mentre penso a cosa dire io (e se poi sia il caso di dirlo e interessi in qualche modo), v’invito a fare un giro sul blog o a seguire l’account twitter.