Le memorie operaie e la fabbrica della creatività

La quinta puntata della serie “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews il 6 aprile 2011

Se volete capire come cambia il lavoro a Gallarate, venite in Viale Leonardo Da Vinci: nell’ultimo tratto della via, alle porte di Arnate, villaggio operaio Bellora Gallaratesi attraversa l’ex Bellora, ieri una fabbrica, oggi un mosaico di imprese diverse attive in mille campi. Ieri il cotone, oggi le agenzie di comunicazione e l’idea di farne una “piazza” di creatività e di eventi.
Non era una fabbrica, la Bellora, era un universo intero: stabilimento, case per gli impiegati e palazzine per gli operai, mensa e teatro sociale, dopolavoro e campi da bocce erano tutti raccolti tra viale Leonardo Da Vinci e la via privata che porta il nome dei benefattori. Continua a leggere

Via Fiume, i vicoli dove passa il mondo

La nona puntata di “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews l’1 marzo 2012

La  titolare del negozio di abbigliamento a metà di via Fiume a Cedrate, in un giorno di fine estate del 2011, prepara i cartelli “liquido tutto”. «Ora ce ne andiamo noi, magari arriveranno i cinesi. Lo vedete, ci sono solo loro». Dice loro e guarda, con simpatia, la ragazza sudamericana sua cliente, sorridente. “Loro” sono gli stranieri in genere: i silenziosi asiatici e i nordafricani che gestiscono la pizzeria d’asporto, gli allegri sudamericani e i pakistani tra gli scaffali del loro minimarket, chini sui loro business. Continua a leggere

Corso Cristoforo Colombo e la città mai esistita

L’ottava puntata di “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews il 22 febbraio 2012

A una estremità della via stanno le fabbriche tessili che un tempo furono le più grandi di Gallarate, al capo opposto una fabbrica modernissima in vetro e cemento. In mezzo, ci sta una via stretta e tranquilla, con poco traffico e un nome altisonante: Corso Cristoforo Colombo. Non via, ma proprio corso: perché quel nome? Continua a leggere

Via Pacinotti e la fabbrica dei treni

La settima puntata di “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews il 15 febbraio 2012

In quei capannoni venivano messi a nuovo locomotori e motrici, ma intorno intanto nasceva anche un quartiere. Dal 1905 al 1997 via Pacinotti fu sede delle Officine delle Ferrovie dello Stato di Gallarate, gli operai delle FS furono i primi abitanti del rione di Madonna in Campagna, destinato a diventare negli anni Trenta-Quaranta, da zona ancora agricola, un quartiere vero e proprio. Oggi questo punto della città sembra sospeso tra la tranquilla vita di provincia e l’abbandono delle aree industriali, uno scenario comune alle periferie della metropoli.

«Da bambina – ricorda Oriana, figlia di un operaio delle officine – andavo a portare a mio papà la “schiscetta” a mezzogiorno. Poi alle 17,30 gli andavo incontro all’uscita, abitando lì vicino. E ancora ricordo l’odore forte del ferro che aveva addosso». Tra la “fabbrica dei treni” e il quartiere di Madonna in Campagna esisteva un rapporto strettissimo, di vicinanza fisica. Continua a leggere

Il villaggio di via Padova, i prati e i camion

La quarta puntata della serie “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews l’1 aprile 2011

Non chiedete a un gallaratese dov’è via Padova. In pochi lo saprebbero. Eppure esiste. Meglio: pochi saprebbero che quel pugno di vie oltre la superstrada, vicine alla periferia di Verghera, è ancora Gallarate. Un paradosso confinario. Persino per arrivarci bisogna affrontare una strada che sembra uno scherzo: per salire il ponte che supera la superstrada dopo il cimitero di Arnate – nella periferia Sud piatta come un tavolo da biliardo – c’è un tornante ripidissimo che sembra lo Stelvio di Fausto Coppi e Pantani. Continua a leggere

Crenna, l’ultima fattoria della città

La terza puntata della serie “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews il 29 marzo 2011

La mattina, quando decine di auto sono in coda sulla strada verso Malpensa, Claudio Budelli ha già finito la parte più importante del suo lavoro: la mungitura. In via Monte San Martino, a qualche decina di metri dalla provinciale che dalle colline porta a a Malpensa, c’è uno degli ultimi allevamenti della città di Gallarate. «Abbiamo 130 animali, tra vacche e vitelli» dice Budelli, un quarantenne dai capelli lunghi e dal pizzetto biondo. In azienda lavorano lui e la moglie, ma una mano la dà – finiti i compiti di scuola – anche il resto della famiglia, un ragazzino di dieci anni e le tre figlie adolescenti. Continua a leggere

Via Perugia e il palazzone della solitudine

La seconda puntata della serie “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews il 25 marzo 2011

«Quando siamo arrivati qui negli anni Sessanta non c’era niente, solo strade sterrate e le case popolari lì in mezzo. Sempre state lì». La signora Rosa, che viene dal Veneto, indica il casermone giallino, là dietro, oltre le villette geometrili. Via Perugia e via Pompei, estremo confine di Gallarate: finiscono le case e iniziano il bosco e i campi, quel poco di verde rimasto tra la città, la periferia di Busto e la superstrada. Le case popolari sono un unico fabbricato a tre piani, malmesso: quando il Comune lo costruì, nel 1956, stava a centinaia di metri dal piccolo borghetto di Madonna in Campagna. Lontano dagli occhi della città e dagli occhi dei più. Continua a leggere