Via Fiume, i vicoli dove passa il mondo

La nona puntata di “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews l’1 marzo 2012

La  titolare del negozio di abbigliamento a metà di via Fiume a Cedrate, in un giorno di fine estate del 2011, prepara i cartelli “liquido tutto”. «Ora ce ne andiamo noi, magari arriveranno i cinesi. Lo vedete, ci sono solo loro». Dice loro e guarda, con simpatia, la ragazza sudamericana sua cliente, sorridente. “Loro” sono gli stranieri in genere: i silenziosi asiatici e i nordafricani che gestiscono la pizzeria d’asporto, gli allegri sudamericani e i pakistani tra gli scaffali del loro minimarket, chini sui loro business. Continua a leggere
Annunci

Addio ai treni che hanno fatto l’Italia (e la tengono insieme)

«Erano i treni che permettevano a mio padre, i primi anni che era qui, di andare a trovare i suoi genitori giù, anche se aveva solo due giorni di ferie. E costavano poco». Una mia amica lo riassume così, efficacemente, appena accenno alla questione: la notte del 10 dicembre è stata l’ultima che ha visto sfrecciare (il termine è ironico, ma anche no) i treni notturni che uniscono il Nord al Sud della Penisola. Scompaiono il “Treno del Sole”, il “Trinacria”, la “Freccia della Laguna”, il “Conca d’oro” (nel 2010 era già stata soppressa la “Freccia del Sud”). Nomi romantici ed evocativi per i tanti emigrati che rimpiangevano la loro terra lontana, scaraventati – prima uomini soli all’arrembaggio, poi famiglie intere – nelle brume di “Gorgonzola oppure Vimercate” (come cantava Rino Gaetano). Continua a leggere