La storia sconosciuta degli italiani d’Albania

Mio articolo pubblicato su Osservatorio Balcani Caucaso, luglio 2012

«Posso presentarmi? Sono Bertoli di Trieste». Sentire parole italiane in una strada d’Albania non è avvenimento poi raro, così come non è rarissimo incontrare un italiano. Ma l’accento chiaramente albanese e l’aggiunta successiva mi incuriosiscono subito: «Sono un albanese di Trieste», mi dice questo signore che fino a pochi minuti prima chiaccherava in tosch con un amico davanti alla chiesa cattolico-bizantina di Shen Pjetri, curata dalle Suore Basiliane (foto sotto). E così in un attimo resto conquistato dall’incontro fortuito, dal suo racconto, da un piccolo capitolo di storia tra le due sponde dell’Adriatico: quando l’Italia e la sua classe politica – certamente corrotta, ma ancora non del tutto conquistata dalla xenofobia populista – andò in soccorso degli albanesi di origine italiana, sparsi qua e là sulle montagne e nelle valli tra il Montenegro e l’Epiro.

Questa è una delle loro storie Continua a leggere

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