Cronache ciclostoriche – La Mitica 2018

La Mitica non è una ciclostorica, non è solo un giorno in bici, per me è un posto del cuore. Dico davvero: ho partecipato fin dall’edizione zero e in questi anni mi ha sempre un po’ accompagnato, è diventata un luogo familiare, complice anche la dimensione “domestica”, nel villaggio di Castellania. La birretta del sabato appena arrivato, la cena insieme agli amici, il sudore e la fatica, la festa finale nel cortile di casa Coppi: diversa tutti gli anni e tutti gli anni uguali, diceva quello. E anche questa edizione mi ritrova così, con un po’ di mal di gambe, l’abbronzatura ridicola e una giornata perfetta. Il resto lo lascio al mio ormai consueto giornalistico, quasi asettico elenco.

Cosa mi è piaciuto di più
– dopo quasi due anni, per la prima volta riesco a ritrovare  il mio gruppo di amici ciclostorici più stretti, per la prima volta tutti insieme (foto sopra: per gentile e inconsapevole concessione di Giulio Carbone, La Superba). La versione plus comprende anche i fratelli Paracchini, che qualcuno vocifera pronti a un gran rientro alla Mitica 2019
– erano anni che lo “suggerivo” a Pietro e agli altri, che lo sapevano già da sé: la Mitica meritava anche un percorso più lungo, qualcosa per mettersi più alla prova. Ed eccolo, sotto la impegnativa dizione di “hors categorie“: la salita di Sant’Agata Fossili è una bella novità, la discesa velocissima ancora di più! Per poi affrontare il gran finale sulla Rampina
– il percorso con discesa iniziale più breve e successiva salita subito all’inizio, simile (o uguale?) a quello del 2013
– il tratto nel Parco dello Scrivia, affrontato “al contrario” rispetto ad altre edizioni, cioè uscendo da Tortona: con il gruppo più allungato, ha spinto subito a forzare la mano sullo sterrato, fin dal primo settore (quello lungo l’autostrada, che io chiamo nella mia testa “piccola Orchies”, perché mi ricorda il secteur pavé lungo l’autostrada alla Paris-Roubaix!). Bella anche la vista sulle torri dell’abbazia di Santa Maria di Rivalta, che si apprezza appunto arrivando da Tortona
– il ristoro di Volpedo, in questo bel paese che sa di solidarietà, ieri e oggi
– i tempi perfetti: in passato qualche volta mi era sembrata troppo lunga la sosta a Tortona, quest’anno invece l’equilibrio tra velocità controllata iniziale, soste e “liberi tutti” nella seconda parte è stato ottimo
– il pacco gara ben curato e con prodotti davvero locali, senza dimenticare la sempre bella grafica di Riccardo Guasco

Cosa mi è piaciuto di meno
– eh ragazzi, vi stupirà ma davvero non posso trovare alcun appunto da fare. Una giornata perfetta

Annunci

Cronache ciclostoriche: La Mitica 2015

la-mitica-ciclostorica-2015-castellaniaLa Mitica 2015, essenzialmente: bella giornata, io sfortunato e resistente, organizzazione inappuntabile.

È il quarto anno che vengo a Castellania per una ciclostorica che, fin dalla prima edizione, ha mostrato grandi potenzialità. Come percorso l’edizione 2015 ricalca la formula dello scorso anno Continua a leggere

Cronache ciclostoriche: La Mitica 2014

la_mitica_castellaniaDal caldo torrido delle prime due edizioni, al giorno grigio e con piogge: la Mitica si conferma – indipendentemente dal tempo metereologico – una bella ciclostorica, tra le più curate come organizzazione e affascinanti nel rapporto con storia e territorio. L’inizio è sempre quello: la sveglia presto, la prima ascesa al Passo Coppi pedalando per raggiungere Castellania, l’allineamento per la partenza nel piazzalino davanti al mausoleo dei fratelli Coppi. Poi via, con il tratto in discesa e la doppia passerella a Novi Ligure e Tortona, prima della parte finale affrontando le salite Continua a leggere

Cronache ciclostoriche – La Mitica 2013

la_mitica_castellaniaDopo la “edizione zero” del 2012, eccoci pronti per La Mitica, sempre con base a Castellania, ma con percorso ampiamente rinnovato, in particolare per i due percorsi più lunghi da 75 e 95 km. Una gran bella festa di ciclismo, tra memorie storiche qui più vive che mai, un clima piacevolissimo (vabbè, questa sembra tratta da una guida Touring d’inizio secolo…) caldo ma ventilato Continua a leggere

Pronto alla Mitica 2013 a Castellania

la mitica 2013 percorsiSarà che ieri ho ripreso in mano la Bianchi per pedalare a gran velocità in via Gaggio, ma la voglia di ripartire sul serio con la bici oggi si fa sentire. Così ho messo lì il primo mattoncino della stagione ciclostorica 2013, con l’iscrizione alla Mitica di Castellania. Che quest’anno ha qualche novità, in particolare sui percorsi Continua a leggere

Cronache ciclostoriche: La Mitica di Castellania, edizione zero

Terza ciclostorica del 2012 per me: è piacevole tenere “a battesimo”, insieme a centinaia di altri pedalatori storici, la prima edizione della Mitica, anzi la “edizione zero”, come dicono gli organizzatori. La Mitica è dedicata a Fausto e Serse Coppi, si tiene – ça va sans dire – a Castellania (AL) ed è stata annunciata persino con un bel video-spot su Youtube. Io quasi quasi mi aspetto un evento un po’ troppo costruito e invece scoprirò anche qui una realtà molto genuina e simpatica, anche se con un tocco di eleganza. Continua a leggere