I sogni di Joel

Articoli su statistiche, studi universitari, campagne di sensibilizzazione: tutto per raccontare i “nuovi italiani”. Poi – facendo i conti sui numeri del 2011 – scopri che il racconto dei giovani immigrati che più ha attratto i lettori sta dentro ad un tragico fatto di cronaca, uno dei tanti dell’anno. Che parla di un ragazzino che veniva da una famiglia di lavoratori, giocava a calcio, voleva solo fare il cameriere e faceva un bel po’ di fatica per avere una vita normale nel suo Paese d’adozione. Spero che i tanti che hanno letto ci abbiano riflettuto un po’ sul ragazzino “straniero”. Raccontare banali storie di provincia è un po’ anche questo, sperare che abbia un senso.

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