Ultima corsa 2 – I treni “partigiani” dell’Ossola

Seconda puntata di Ultima Corsa, su Radio Popolare, ottobre 2015

A loro modo, sono stati anche combattenti partigiani, nel più avanzato esperimento di libertà dentro l’Europa occupata: sono i treni dell’Ossola, che una parte importante ebbero nella Repubblica Partigiana nata nell’estate del 1944 tra le montagne e la piccola capitale. Oggi “Domodossola, a un’ora e mezzo di treno da Milano,  è ancora un po’ cittadina di confine, ma certo  meno di quanto lo fosse allora.

Nei 33 giorni di libertà dell’Ossola, i treni mantennero vivo il collegamento con la vicina Svizzera, unica finestra sul mondo, anche economica, per la piccola Repubblica circondata dall’occupazione nazista. E nei giorni della riconquista fascista, i treni portarono in salvo in Svizzera migliaia di sfollati che fuggivano dalle rappresaglie: e allora da Domodossola un viaggio della memoria lungo i binari ci porta su verso il Sempione fino alla piccola stazione di Varzo Continua a leggere

Il nuovo tram-treno a Nantes

In Francia la scelta strategica del tram come sistema portante della mobilità urbana si sta traducendo in decine di km di rete in più ogni mese. Si potrebbe dire che una volta superata la fase d’avvio e messo a regime il cantiere (con l’eleborazione appunto di uno standard di tram moderno, partito dalle esperienze pilota come Nantes e Strasburgo), ora la curva è in piena ascesa: l’ultima novità riguarda proprio Nantes, dove dal 28 febbraio alla rete urbana già attiva addirittura da metà anni Ottanta si è aggiunta anche una linea di tram-treno extraurbano. Il nuovo servizio usa veicoli tranviari e riutizza la vecchia linea Nantes-Chateaubriant Continua a leggere

Non tutti i tram riescono: il caso di Leiden e Groningen

tram_groningen_criticaSe in buona parte d’Europa il rilancio del tram in chiave moderna ha riscosso grande successo (in particolare in Francia, tra reti grandi ancora in crescita e piccole reti che rinascono), stupisce che vi siano luoghi in cui sistemi tranviari da lungo tempo in progettazione sono stati messi da parte. Non parlo dell’Italia – dove i ripensamenti e scarso coraggio sono all’ordine del giorno – ma dell’Olanda: proprio in una delle Nazioni in cui il Trasporto Pubblico Locale è considerato più all’avanguardia, infatti, c’è da registrare la rinuncia a ben due sistemi tranviari, Leiden e Groningen Continua a leggere