Le memorie operaie e la fabbrica della creatività

La quinta puntata della serie “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews il 6 aprile 2011

Se volete capire come cambia il lavoro a Gallarate, venite in Viale Leonardo Da Vinci: nell’ultimo tratto della via, alle porte di Arnate, villaggio operaio Bellora Gallaratesi attraversa l’ex Bellora, ieri una fabbrica, oggi un mosaico di imprese diverse attive in mille campi. Ieri il cotone, oggi le agenzie di comunicazione e l’idea di farne una “piazza” di creatività e di eventi.
Non era una fabbrica, la Bellora, era un universo intero: stabilimento, case per gli impiegati e palazzine per gli operai, mensa e teatro sociale, dopolavoro e campi da bocce erano tutti raccolti tra viale Leonardo Da Vinci e la via privata che porta il nome dei benefattori. Continua a leggere

Notizie da mangiare

Anche dal mio piccolo osservatorio di provincia rimango stupito dell’enorme interesse che c’è intorno al tema del cibo e dell’agricoltura. Negli ultimi giorni grande interesse dei lettori intorno al congresso del World Halal Council a Malpensa (il congresso del cibo “islamico”, per dirla un tanto al chilo) ma anche – dimensione iperlocale e per certi versi opposta – a proposito della crescita del gruppo d’acquisto solidale Gaspensa di Gallarate e di un’iniziativa sui “gusti del mondo” che si tiene sempre in zona. Dalle produzioni di massa all’agricoltura biologica e a km0: due facce molto diverse del cibo.

È morto Nelson Cenci, il “tenente nella neve”

Oggi è morto Nelson Cenci, il tenente che affiancò il sergentmagiù Mario Rigoni Stern nel corso della ritirata di Russia, dal Don alle piane d’Ucraina. Abitava non troppo lontano da me e rimane una occasione mancata non averlo mai incontrato. Qui il mio articolo su VareseNews, che fa riferimento anche alla successiva esperienza professionale “civile”, vissuta in parte proprio a Varese. C’è anche un piccolo riferimento personale, all’edizione Einaudi letta e riletta da ragazzino.

Via Fiume, i vicoli dove passa il mondo

La nona puntata di “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews l’1 marzo 2012

La  titolare del negozio di abbigliamento a metà di via Fiume a Cedrate, in un giorno di fine estate del 2011, prepara i cartelli “liquido tutto”. «Ora ce ne andiamo noi, magari arriveranno i cinesi. Lo vedete, ci sono solo loro». Dice loro e guarda, con simpatia, la ragazza sudamericana sua cliente, sorridente. “Loro” sono gli stranieri in genere: i silenziosi asiatici e i nordafricani che gestiscono la pizzeria d’asporto, gli allegri sudamericani e i pakistani tra gli scaffali del loro minimarket, chini sui loro business. Continua a leggere

Corso Cristoforo Colombo e la città mai esistita

L’ottava puntata di “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews il 22 febbraio 2012

A una estremità della via stanno le fabbriche tessili che un tempo furono le più grandi di Gallarate, al capo opposto una fabbrica modernissima in vetro e cemento. In mezzo, ci sta una via stretta e tranquilla, con poco traffico e un nome altisonante: Corso Cristoforo Colombo. Non via, ma proprio corso: perché quel nome? Continua a leggere

Via Pacinotti e la fabbrica dei treni

La settima puntata di “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews il 15 febbraio 2012

In quei capannoni venivano messi a nuovo locomotori e motrici, ma intorno intanto nasceva anche un quartiere. Dal 1905 al 1997 via Pacinotti fu sede delle Officine delle Ferrovie dello Stato di Gallarate, gli operai delle FS furono i primi abitanti del rione di Madonna in Campagna, destinato a diventare negli anni Trenta-Quaranta, da zona ancora agricola, un quartiere vero e proprio. Oggi questo punto della città sembra sospeso tra la tranquilla vita di provincia e l’abbandono delle aree industriali, uno scenario comune alle periferie della metropoli.

«Da bambina – ricorda Oriana, figlia di un operaio delle officine – andavo a portare a mio papà la “schiscetta” a mezzogiorno. Poi alle 17,30 gli andavo incontro all’uscita, abitando lì vicino. E ancora ricordo l’odore forte del ferro che aveva addosso». Tra la “fabbrica dei treni” e il quartiere di Madonna in Campagna esisteva un rapporto strettissimo, di vicinanza fisica. Continua a leggere

Il villaggio di via Padova, i prati e i camion

La quarta puntata della serie “Cento metri di città”, ambientata nella cittadina di Gallarate. L’articolo è stato pubblicato su VareseNews l’1 aprile 2011

Non chiedete a un gallaratese dov’è via Padova. In pochi lo saprebbero. Eppure esiste. Meglio: pochi saprebbero che quel pugno di vie oltre la superstrada, vicine alla periferia di Verghera, è ancora Gallarate. Un paradosso confinario. Persino per arrivarci bisogna affrontare una strada che sembra uno scherzo: per salire il ponte che supera la superstrada dopo il cimitero di Arnate – nella periferia Sud piatta come un tavolo da biliardo – c’è un tornante ripidissimo che sembra lo Stelvio di Fausto Coppi e Pantani. Continua a leggere